Con grande attesa, dopo ben due incarnazioni differenti
(decreti dei ministri del 14
luglio 2005 e del 6
febbraio 2006) il Conto Energia è stato da poco rivisto e modificato
in molti punti, stravolgendo totalmente la prassi fin qui fissata dal
legislatore. Dopo aver letto le bozze che il Ministero per lo Sviluppo
Economico ha rilasciato nel tempo, finalmente, il 23 febbraio 2007, il
decreto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.
Proseguono, anche per la Finanziaria
2008, le importanti novità che il cosiddetto Pacchetto
Kyoto della Finanziaria
2007 ha introdotto. Articolo per articolo e punto per punto Light
Energy S.r.l. vi espone le novità.
Attenzione! I cambiamenti, per chi conosceva i vecchi decreti, sono tanti e significativi, la pratica di presentazione, le tariffe, le tipologie di intervento, il Conto Energia è stato fortemente modifcato rispetto alle sue due incarnazioni precedenti.
I testi legislativi precedenti di riferimento sono:
Le novità in vigore dal 23 febbraio 2007
La prima importante notizia, direttamente dal G.S.E., è che tutte le graduatorie presentate con i precedenti decreti sono, all'atto della pubblicazine del presente Decreto, annullate. Gli impianti per cui si era presentata domanda, e per cui non sono ancora state rilasciate le tariffe incentivanti (secondo i precedenti decreti), per accedere al Conto Energia dovranno avvalersi della nuova procedura e tariffazione.
La seconda, invece, riguarda i tetti di incentivazione: questi sono stati pressoché rimossi ed esiste solo un tetto massim odi 1200 MW installabili. Non esistono più i tetti cumulativi annuali, per cui la potenza incentivabile veniva sempre esaurita entro il primo giorno di presentazione delel domande, specie per gli impianti piccoli.
1)
Fasce di potenza incentivata e modalità di scambio di energia
Sono 3 le fasce di potenza degli impianti ammessi:
Al Conto Energia possono accedere anche gli impianti già installati e già connessi in rete, ma solo per la quota, detta di potenziamento, che verrà installata aderendo a questo sistema di incentivazione (l'installato non conta, quindi) o quelli che, accettati per il conto energia, dopo almeno due anni, subiscono un incremento di potenza.
2) Tariffe incentivanti applicate
Parlare di tariffazione implica, con il nuovo decreto, il concetto di
integrazione architettonica. Infatti, contrariamente a quanto succedeva
prima, interventi che limitano l'impatto dell'impianto su suoli non urbanizzati
(utilizzo di suoli agricoli) ed interventi che, nell'involucro edilizio,
prediligono l'utilizzo dell'impianto come elemento costruttivo vero e
proprio, godono di una tariffa superiore. Si distinguono,
quindi, caso per caso, 3 tipologie di impianto: non integrato,
parzialmente integrato, integrato. Rispettivamente, per
ciascuna fascia, si applicano le seguenti tariffe:
La tariffa incentivante è prevista per 20 anni, e sono
previste alcune modifiche negli anni a seguire. La tariffa sarà decurata
del 2% dal 2009 al 2010 per ogni anno successivo al 2008. Dopo i suddetti
termini la modiifica sarà regolata da appositi decreti. Importante:
queste modifiche riguarderanno solo e soltanto gli impianti entrati in opera
nei periodi suddetti e nessuna modifica sarà apportata alle tariffe
già concesse in precedenza.
Dal
01 gennaio 2009 e fino al 31 dicembre 2009, quindi, le tariffe saranno le
seguenti
3)
Premi alla tariffazione
Il decreto prevede alcuni premi aggiuntivi alla tariffa
base. Il premio è del 5% in più sulla tariffa riconosciuta e
questi sono i casi in cui si applica:
Gli incrementi precedenti non sono tra loro cumulabili.
4)
Premi ulteriori alla tariffazione
Sono previsti, inoltre, altri premi che sono sinergici con gli altri previsti
dalla Finzianaria 2007 ai sensi del cosiddetto Pacchetto Kyoto.
Importante. Questi incrementi non hanno una percentuale fissa: questa
varia a seconda di precisi criteri che qui elenchiamo:
5)
Procedure di accesso e Burocrazie della pratica
La burocrazia, un tempo lunga e complicata, è ridotta all'essenziale.
Vediamo qui di seguito i passi necessari:
6)
Limiti dell'incentivazione
Esistono limiti al rilascio delle tariffe incentivanti.
Qui di seguito l'elenco completo:
Questa la trafila burocratica, valida per tuti gli impianti e senza i vincoli temporali dei precedenti decreti.
Quanto sopra riportato è
un estratto essenziale per orientarsi all'interno della nuova legislazione
sull'incentivazione dell'energia elettrica prodotta da fonte fotovoltaica.
Siamo a disposizione per le vostre domande,
ma potete anche riferirvi alla pagina delle faq sul conto energia
che troverete qui.
