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L'eolico

Gli impianti eolici:
Utilizzo, Installazione e Gestione
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Informazioni generali sulla tecnologia eolica
Informazioni sull'energia prodotta
Costi, installazione ed incentivi
Burocrazia e pratiche necessarie
Manutenzione ed esercizio dell'impianto

Gli impianti eolici
   
Informazioni generali sulla tecnologia eolica
   

Cos'è l'energia eolica?

 

 

 

L'aria spostata dalla differenza di temperatura atmosferica genera l'effetto che noi chiamiamo vento. La tecnologia inerente si riferisce alla possibilità di ottenere energia elettrica convertendo l'energia del vento tramite i noti effetti di induzione magnetica dei rotori ad avvolgimento.
L'aria in movimento impatta sul dispositivo di conversione, opportunamente sagomato, e mette in rotazione il medesimo. Tale rotazione viene direttamente convertita in energia elettrica a rendimenti elevati.
   

Che tipo di tecnologie esistono?

 

 

 

 

 

 

 

 

Gli impianti si classificano in base alla potenza erogata:

  • Minieolico
  • Eolico vero e proprio.

Il minieolico, inoltre ha la più ampia possibilità presentando due tecnologie differenti: pale ad asse orizzontale e pale ad asse verticale.
Le prime sono i discendenti dei mulini a vento classici, seppur di dimensioni decisamente più ridotte.
Possono essere orientate tramite una deriva posta “a valle” delle pale in modo che possano sempre essere posizionate perpendicolari al vento.
Le seconde, invece, godono di una particolarità: non hanno bisogno di orientamento in quanto offrono al vento la superficie utile in un arco di 360°. Sono di dimensioni ridotte, molto estetiche, e più adatte a regimi di vento cittadini che, solitamente, sono turbolenti (vento di direzione e portata variabili) e quindi poco adatti al primo tipo di dispositivi.

   

Che differenza esiste tra un impianto eolico ed uno minieolico?

 

 

 

Principalmente si tratta di scala e quindi di dimensioni.
Gli impianti eolici sono impianti che vengono solitamente installati in aree geografiche ad alti regimi di vento annuali e sono caratterizzati da molte turbine affiancate, di notevoli dimensioni (anche 30 metri di diametro di pala per potenze di circa 1MW).
Il minieolico, invece, si caratterizza per dimensioni decisamente più contenute (da mezzo metro di diametro in su), e quindi gestibili in sicurezza e costi anche dai singoli privati cittadini. Inoltre nel campo del minieolico, si annoverano tipi di pale e dispositivi di conversione adatti a regismi di vento cittadini.
   

Che vantaggi ha questa tecnologia rispetto alle altre del comparto rinnovabili?

Primariamente il costo tipicamente più contenuto del generatore, le potenze di gran lunga superiori a quelle ottenibili con il fotovoltaico, e l'indipendenza della resa dal momento della giornata. Sera, mattina, notte, per il vento è lo stesso.

   

Devo considerare la tecnologia eolica in modo differente dalle altre per la produzione di energia da fonti rinnovabili?

 

 

Dal punto di vista teorico no.
Sole, vento maree, biomasse e geotermia sono fonti energetiche rinnovabili con differenti caratteristiche che possono anche essere utilizzate in mix produttivi interessanti e specifici.
Tuttavia, la mancanza di finanziamenti per l'energia prodotta da questo tipo di impianti e la non appetibilità a connettere l'impianto eolico in rete, rendono la tecnologia eolica tipica per utilizzi off-grid come è sempre stato per i mulini a vento.
Ma questa è l'unica differenza con la tecnologia fotovoltaica.
   
Informazioni sull'energia prodotta
   

Si può installare in un contesto industriale?

 

 

Come tutte le altre tecnologie di generazione dislocata di energia elettrica, ovviamente, è possibile installare turbine eoliche in zone industriali.
La tipologia architettonica solitamente permette una captazione di vento (in questo caso) e di sole (nei casi di solare termico e fotovoltaico) più interessante di quella residenziale. Considerando le dimensioni ridotte delle pale ed il fronte edilizio a disposizione, è possibile qui, più che in altri contesti, affiancare più dispositivi.

   
Costi, installazione ed incentivi
   

In quanto tempo ritorna l’investimento?

 

Con la Finanziaria del 2008 (art.30) del è stato esteso anche agli impianti minieolici ed eolici connessi in rete una sorta di "Conto Energia". In questo modo la legislazione prevede di pagare il kWh prodotto da fonte eolica, ma con una tariffa unica omnicomprensiva di 0,30 €/kWh.
Questo significa che il ritorno dell'investimento di un impianto eolico o minieolico si può valutare in regime di Scambio sul posto con l'aggiunta della tariffa incentivante.
   

Dove si installa un impianto minieolico?

 

Solitamente si tratta di individuare una area di esposizione ai venti dominanti dell'area geografica in questione e installare la turbina (sia essa convenzionale o ad asse verticale).
Tetti, terrazzi, o tramite strutture di sostegno apposite (tralicci fissi o torri strallate), anche nei giardini privati.

   

Si può installare in ogni abitazione?

 

 

 

 

 

 

 

Virtualmente sì, anche in condominio.
Va fatta, però particolare attenzione a due aspetti:

  • Il primo è comune anche alle altre tecnologie: l'esposizione alla fonte energetica primaria (in questo caso il vento).
    In zone a bassa ventosità o in caso di condizioni locali di schermatura, può essere che sia sconveniente installare tale impianto.
  • Il secondo aspetto, invece, riguarda la natura dinamica della tecnologia di trasformazione. Si rende necessario l'installazione isolata delle pale in modo che, con il loro movimento, non danneggino le strutture e le persone circostanti. Oppure non generino eccessivi disturbi acustici (maggiore il diametro maggiore il rumore prodotto, comunque contenuto nel caso di minieolico).

Un sopralluogo e misurazioni si rendono pertanto necessari.

   
Sto ristrutturando il sottotetto, posso integrare queste tecnologie? Sì, anche se, per quanto concerne gli impianti minieolici, è opportuno considerare che la presenza di supporti edilizi non è indispensabile. Anzi, l'integrazione architettonica della tecnologia eolica non è assolutamente assimilabile a quella dei pannelli fotovoltaici o termici.
   
Esistono altri tipi di incentivi? Per quanto concerne l'eolico non esiste incentivo se non per i grossi impianti e per progetti particolari che esulano, pertanto dall'utilizzo domestico.
   

Posso installare un impianto minieolico in manutenzione Ordinaria?

Sì, secondo il DLgs 30 maggio 2008 numero 115, l'installazione di generatori eolici dal diametro massimo di 1 m e altezza complessiva di 1,5 m, non richiede, fatte salve condizioni locali solitamente di carattere paesistico, alcuna autorizzazione
   
   
Burocrazia e pratiche necessarie
   

Cosa devo fare per installare un impianto?

Logo Light Energy

Light Energy Srl è a vostra disposizione per qualsiasi esigenza a partire dai sopralluoghi fino all’installazione certificata.

Anche se la nostra sede è a Pavia, essendo una società di progettazione, possiamo facilmente darvi tutto il suppotto necessario per l'installazione, la progettazione ed il dimensionamento di un impianto eolico o minieolico.
Siate voi semplici privati, progettisti/architetti/ingegneri, amministazioni pubbliche o industrie, possiamo offrirvi soluzioni adeguate alle vostre necessità.

   

Come effettuare una valutazione preliminare di fattibilità?

 

Occorre conoscere in modo preciso la disposizione degli elementi architettonici e vegetali circostanti (per stabilire la classe di rugosità del terreno), e valutare per quanto tempo soffia il vento nella zona interessata e con che intensità.
Più che con il sole, con l'eolico è necessaria una valutazione attenta di questi due parametri che sarà effettuata dai nostri tecnici in fase di valutazione preliminare.
   

Lo posso installare da solo?

 

 

 

 

 

 

In teoria è possibile questa opzione, ma la natura dinamica del generatore richiede che questo sia ancorato solidamente ad una struttura da realizzare o da installare.
Occorrono quindi sia competenze da elettricista abilitato che da muratore, nonché, una scelta attenta della struttura portante che, oltre a resistere al vento impattante, deve anche resistere ai carichi indotti dalla massa della turbina e dal movimento rotatorio delle pale.
Esistono una serie di problemi legati alle richieste normative e alla procedura di inizio lavori (DIA, certificazione di conformità degli impianti e via discorrendo).
Tra l’altro ci sono anche problemi legati alla sicurezza sul lavoro considerate le posizioni in cui di solito si installano gli impianti minieolici, problemi che vanno considerati attentamente prima di procedere alla installazione.
   

A chi mi devo rivolgere?

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Contattate i nostri tecnici ai recapiti che trovate qui.

Anche se la nostra sede è a Pavia, essendo una società di progettazione, possiamo facilmente darvi tutto il suppotto necessario per l'installazione, la progettazione ed il dimensionamento di un impianto eolico o minieolico.
Siate voi semplici privati, progettisti/architetti/ingegneri, amministazioni pubbliche o industrie, possiamo offrirvi soluzioni adeguate alle vostre necessità.

   

Quali professionisti sono necessari e a quali pratiche burocratiche devono adempiere?

 

 

Oltre a quelle sulla richiesta di agevolazioni fiscali di cui abbiamo già parlato, si tratta di:

Contattare un tecnico iscritto all’Albo (Architetto, Geometra, Ingegnere) il quale prepara una istanza di concessione/autorizzazione edilizia, la relazione tecnico economica del progetto e gli schemi impiantistici.
L’installatore abilitato che esegua i lavori ed il collaudo e rilasci una Dichiarazione di Conformità.

   

Quali sono i principali documenti richiesti?

 

 

 

 

 

Principalmente si possono elencare:

  • Dichiarazione di Inizio Attività (oppure Autorizzazione/Concessione ai lavori)
  • Dichiarazione di conformità (firmata dall’installatore)

Per i condomini, in più, vengono richiesti:

  • Tabelle millesimali (per la ripartizioni delle spese comuni)
  • Verbale dell’Assemblea in cui è stato deliberato e deciso l’intervento.
   
Qual è il periodo dell’anno migliore per installare questo impianto? Al solito, come per tutti i lavori edili, si consiglia di iniziare in Primavera.
Per questa tecnologia, inoltre, si godrebbero alcuni benefici indiretti derivati dall'innalzamento delle temperature diurne e quindi il possibile sfruttamento delle termiche ascensionali che si incrementano rispetto al periodo autunnale/invernale.
   
Manutenzione ed esercizio dell'impianto
   
Necessita di manutenzione? La manualistica e la natura meccanica della conversione energetica, consigliano di effettuare manutenzioni (spesso ridotti a controlli visivi) in autunno e primavera, per preparare la struttura metallica e la turbina ai rigori invernali.
   
Ci saranno altri costi aggiuntivi nel tempo? Solo quelli dovuti alla manutenzione, alla eventuale sostituzione della componentistica danneggiata da eventi calamitosi o vandalici o troppo usurati.
   

Devo avere attenzioni particolari?

 

Una volta installato, l’impianto eolico è praticamente autosufficiente.
Ci si deve attenere a semplici attenzioni per controllare che il sistema funzioni a dovere e non siano sopraggiunti guasti per i motivi più disparati.
   

Turbine eolichefonti delle immagini: windside, et altera



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