Il solare termodinamico a bassa temperatura
Utilizzo, funzionamento, gestione ed installazione
Informazioni generali sul funzionamento
Informazioni sull'energia prodotta
Costi, Installazione, incentivi
Burocrazia e pratiche necessarie
Manutenzione ed esercizio dell'impianto
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Cosa
si intende per solare termodinamico?![]() |
Con il passare del tempo si sono
stratificate due accezioni per questo termine; con il termine solare termodinamico,
infatti, si intendono due tecnologie molto differenti tra loro, con
ambiti di applicazione non compatibili e con scopi diversi. Per fare chiarezza qui parleremo di solare termodinamico ad alta temperatura e di solare termodinamico a bassa temperatura. Entrambe si basano sullo sfruttamento della radiazione incidente del sole su un collettore (altrimenti detto pannello solare termico) e sulla conversione di suddetta energia in calore sfruttabile tramite scambio termico con un fluido diversamente utilizzato e canalizzato. In dettaglio, tuttavia le due tecnologie sono molto differenti:
Queste FAQ riguardano il solare termodinamico del secondo tipo in quanto adatto ad installazioni domestiche, industriali, e civili anche di grandi dimensioni (condomini). |
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| A cosa serve il solare
termodinamico a bassa temperatura? |
Come
accade per il solare
termico tradizionale, anche per questa tecnologia gli ambiti di
applicazione sono quelli di riscaldamento e preparazione dell'acqua
calda sanitaria. Pertanto gli utilizzi sono:
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| Se
gli utilizzi del termodinamico sono uguali a quelli del solare termico
classico, perché dovrei preferire questa tecnologia? |
Se
l'attenzione si sposta
dagli scopi all'analisi del funzionamento, si capisce subito che il
solare termodinamico funziona in modo radicalmente differente. Il fatto
di captare calore tramite un collettore solare in cui passa un gas a
bassa temperatura (-10 °C circa) permette al sistema termodinamico di
estrarre calore in
condizioni in cui un normale collettore non
funzionerebbe. Il solare termodinamico permette di estrarre calore anche dall'atmosfera e non solo dal sole. Questo fatto cosa detemrina? Che il sistema termodinamico funziona:
Queste caratteristiche, unite al fatto di utilizzare il sistema termodinamico delle pompe di calore, permette di raggiungere efficienze altissime e produzioni annue di calore congrue alla copertura del fabbisogno di acqua calda sanitaria in qualsiasi condizione. |
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| Quali sono i vantaggi della
tecnologia in termini ambientali ? |
Il
solare termodinamico, come tutte le tecnologie da fonti rinnovabili ha
essenzialmente due tipologie di vantaggi ambientali:
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| Il funzionamento del sistema è su
base elettrica o funziona a gas? |
Come per tutte le pompe di calore il salto termico che viene impresso al fluido utilizzato (in questo caso il classico frigorigeno R134a), viene fornito da un compressore. Il compressore, a sua volta, nei prodotti standard e presenti sul mercato come seriali e non custom made, funziona tramite elettricità. |
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| Il sistema è indipendente? |
In
determinate condizioni di utilizzo, l'energia estratta dal
collettore/evaporatore è il 100% del fabbisogno. Tuttavia è sempre bene ricordare che, più le temperature atmosferiche scendono, meno il sistema funziona. Fino ad arrivare al blocco automatico in caso di temperature troppo basse. In questo caso l'acqua deve venire scaldata tramite sistemi tradizionali. In alcuni prodotti è lo stesso gruppo termodinamico che, funzionando come dissipatore di energia e non come pompa di calore, scalda l'acqua tramite elettricità, di fatto rendendo il sistema totalmente indipendente da necessità di altri generatori di calore |
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| Esistono altri differenze con un
sistema solare termico tradizionale? |
Ovviamente,
come già spiegato, il sistema termodinamico lavora con un principio
differente e, quindi, ha alcune peculiarità. tra le più importanti
ricordiamo:
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| Che tipi di utilizzi ha un
impianto solare termodinamico? |
Gli
stessi di un normale sistema solare termico tradizionale:
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| Come utilizzo l’acqua calda
prodotta in casa? |
Per utilizzo sanitario per igiene personale, o per il riscaldamento degli ambienti con i sistemi a bassa temperatura, per la piscina, oppure persino per le lavatrici e lavastoviglie. I sistemi di riscaldamento dell'acqua che utilizziamo, infatti, quotidianamente consumano meno energia visto che la temperatura di partenza non è quella ambientale della rete di distribuzione. |
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Come utilizzo l’acqua calda prodotta in un contesto produttivo? |
Il
solare termodinamico è meno indicato rispetto ad un sistema solare
termico per i contesti produttivi, specie se si devono raggiungere
temperature elevate. Un sistema termodinamico non supera mai i 50°C di calore stoccato nell'accumulo, al contrario di un sistema solare termico tradizionale che, in alcuni casi, può anche sfiorare i 90-100°C.; e se a concentrazione, superarli senza particolari problemi. |
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| Per le piscine pubbliche va bene? |
Certamente,
e, contrariamente al solare termico tradizionale il sistema
termodinamico a bassa temperatura non ha bisogno di avere i collettori
con la superficie captante totalmente esposta al sole. Il loro funzionamento, infatti, non si basa solo sulla radiazione solare, per cui reciproci ombreggiamenti sono più tollerati. |
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| Posso utilizzare gli impianti
solari termodinamici per il riscaldamento? |
Ovviamente sì, in questo caso cresce il volume dell'accumulo e la superficie captante. Per quanto concerne gli impianti ad acqua, l'integrazione al riscaldamento è consigliata solo in caso di riscaldamento a bassa temperatura a pannelli radianti a pavimento o a soffitto. come nel caso del solare termico tradizionale |
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| Dove si installa questo tipo di
impianto? |
I
collettori del solare termodinamico sono differenti da quelli del
solare termico ad acqua tradizionale. Sono molto leggeri, sottili e quindi permettono di essere installati con più libertà rispetto ai collettori termici normali. Risulta ovvio che migliore l'esposizione al sole (posa con esposizione dei quadranti SUD), migliore il rendimento, ma si possono installare anche in configurazioni che i collettori normali non sopporterebbero. |
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| Quanto può costare un impianto
solare termodinamico? |
I
costi dipendono in predominanza dalla dimensione dell’impianto e
quindi, direttamente, dal numero di persone che se ne servono e dal
loro fabbisogno di acqua calda. Si possono fare delle stime comparando i prezzi ad un normale impianto solare termico ad acqua, ma per una quotazione reale vi consigliamo di contattarci in modo da potervi predisporre un preventivo ad hoc a seconda della vostra richiesta. |
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| Esistono agevolazioni fiscali per
questo tipo di intervento? |
Per
gli impianti solari termodinamici, le nuove norme previste dalle Leggi
finanziarie sono particolarmente vantaggiose: ecco un elenco delle
principali novità:
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| Sto ristrutturando il sottotetto,
posso integrare questo tipo di tecnologia? |
Ovviamente, sì, anzi possiamo tranquillamente affermare che il contesto
di ristrutturazione parziale di un immobile è una delle migliori
occasioni che si possano presentare per questo tipo di interventi. Questo per due motivi:
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| Si può installare in ogni
abitazione? |
Teoricamente
sì, è sufficiente avere una buona superficie di tetto o di struttura
edificata che possa offrire spazio alla metratura di
pannelli/collettori necessaria a coprire il fabbisogno considerato. Esistono tuttavia alcune specifiche tecniche legate alla natura del dispositivo che rendono necessaria l'attenta analisi dell condizioni di posa onde evitare spiacevoli malfunzionamenti. |
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| Si può integrare in un impianto
termosanitario esistente? |
L'impianto
solare termodinamico è in grado, da
solo, di produrre il 100% del fabbisogno di ACS lungo
tutto l'anno. Risulta chiaro che, ove sia già presente un generatore di calore tradizionale deputato alla produzione di acqua calda sanitaria, sussitono le condizioni per poter integrare il sistema termodinamico in modo da evitare cali di prestazione (COP) del gruppo termodinamoc (pompa di calore). |
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| Quanto tempo è necessario per
l'installazione? |
La tempistica viene valutata di volta in volta in base alla complessità dell'impianto e dell'intervento edilizio richiesto dallo stesso. Inoltre è sempre bene separare i tempi di autorizzazione (non dipedenti dalla volontà nè nostra nè del cliente) da quelli di installazione pura (che di solito si attesta in una giornata di lavoro negli impianti più semplici). |
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In quanto tempo ritorna
l’investimento?![]() |
Per
quanto riguarda il solare termodinamico tutto dipende dalle condizioni
di COP a cui lavora la pompa di calore. Il seguente grafico mostra un confronto tra prestazioni di un sistema tradizionalle a gas ed uno termodinamico considerando il COP dichiarato dai costruttori e l'eneregia ottenihbile per riscaldare l'acqua contenuta nell'accumulo a seconda delle temperature di partenza. ![]() Altri grafici li ritrovate all'inizio della pagina nel menu a sinistra. |
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| Cosa devo fare per installare un
impianto? |
Prossimamente sarà possibile ordinare da noi questo tipo di sistemi. |
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| Come effettuare una valutazione
preliminare di fattibilità? |
Per
quanto concerne il solare terodinamico la verifica preliminare può
essere fatta valutando alcuni fattori:
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| Lo posso installare da solo? |
Le
conoscenze per l'installazione sono quelle di un idraulico abilitato ed
esperto di condizionamento, quindi a patto di possederle, sarebbe
fattibile questa opzione. Esistono tuttavia una serie di problemi legati alle richieste normative e alla procedura di inizio lavori (DIA, certificazione di conformità degli impianti e via discorrendo). Tra l'altro esisitono anche fattori legati alla sicurezza sul lavoro che determinate legislazioni proteggono, visto che spesso si tratta di andare sul tetto ad installare componenti con un peso abbastanza rilevante. |
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L'impianto solare termodinamico necessita di manutenzione? |
L'impianto solare termodinamico è in pratica un condizionatore dal funzionamento particolare. Al contrario dei condizionatori ad aria tradizionali, tuttavia, non hanno contato con l'aria esterna, nè movimentano masse d'aria. Risulta quindi totalmente esclusa la manutenzione di filtri, bocchette, canalizzazioni. L'unico fattore di cui tenere conto per il buon funzionamento è lo stato di carica del fluido frigorigeno che, saltuariamente, può dover necessitare di un riempimento. |
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| Ci saranno altri costi aggiuntivi nel tempo? | Solo quelli dovuti alla manutenzione (vedere sopra) o alla sostituzione dei componenti in caso di guasto dovuto ad eventi calamitosi o vandalici. |




